Per aprire un bed and breakfast occorre seguire alcune specifiche procedure normative. Tali procedure variano a seconda della regione e della tipologia di B&B che si intende avviare. Partendo dalla sua semplice definizione, secondo le Leggi Regionali in vigore, costituiscono attivita' ricettive di tipo "Bed and Breakfast" le strutture gestite da privati che, avvalendosi della loro normale organizzazione familiare e utilizzando parte della propria abitazione, con un numero di camere che varia da 3 a 6 a seconda delle Regioni, forniscono saltuariamente alloggio e prima colazione. Per aprire un bed & breakfast e' sufficiente disporre di locali in proprieta' o in affitto.
La procedura di avviamento di un b&b
Il primo passo per aprire un b&b consiste nel recarsi presso l'Ufficio Turistico del proprio Comune di residenza o presso l'Azienda di promozione turistica (solo per i grandi centri urbani) e fare denuncia di inizio attivita', comunicando i prezzi che si intende praticare. Questi andranno affissi alla porta della camera degli ospiti: in seguito un ufficiale li verifichera' e controllera' l'idoneita' dei locali. Dal giorno seguente il bed and breakfast e' in regola, salvo eccezioni come in Campania (dove ci vogliono 30 giorni di attesa). Riguardo alla denuncia di inizio attivita' di b&b, si fa riferimento all'istituto giuridico disciplinato dall'art. 19 della L.241/90: ai sensi di detta norma, l'esercizio e' intrapreso sulla base di una dichiarazione di inizio attivita' (compilata in carta semplice o su appositi moduli) e presentata all'Amministrazione competente (il Comune). Il privato potra' poi intraprendere tale esercizio a decorrere dalla data di presentazione della denuncia. Spetta alla suddetta Amministrazione verificare la sussistenza dei requisiti di legge, salvo disporne entro 60 gg. il divieto di prosecuzione. Una volta avviata l'attivita' al gestore del bed and breakfast e' fatto obbligo di denunciare i dati delle persone alloggiate all'Autorita' di Pubblica Sicurezza (Polizia, Carabinieri) nonche' alla Provincia di appartenenza o all'Ufficio Turistico del proprio Comune (a fini di rilevazione statistica).
I requisiti del bed and breakfast
Numero camere e posti letto: In generale tre e' il massimo numero di camere per un b&b. Esistono delle eccezioni: Emilia Romagna, Abruzzo, Basilicata e Calabria ne prevedono 4; in Sicilia sono concesse al massimo 5 camere; Provincia di Bolzano e Puglia ne concedono 6. A seconda delle regioni varia anche il numero dei posti letto, partendo da quello minimo che ne prevede 6 (nella maggior parte delle amministrazioni) passando per regioni che non dichiarano nulla al riguardo, come Veneto e Liguria, arrivando al massimo dei 20 posti letto concessi dalla regione Sicilia.
Superficie locali: Le superfici delle camere, di norma, sono le seguenti: 14 mq di superficie minima per camera doppia al netto di ogni locale accessorio; 8 mq di superficie minima per camera singola al netto di ogni locale accessorio; 6 mq di incremento per l'aggiunta di un letto di tipo tradizionale (80x190cm); 1 mq di incremento per l'aggiunta di un letto a castello. Cubatura ed altezza delle camere secondo le previsioni dei regolamenti comunali; la cucina, se luogo adibito a breakfast, dovra' misurare 6 mq + 0,5 mq per ogni persona alloggiata. Se il breakfast avverra' in un altro locale saranno sufficienti i 6 mq. Infine il vano adibito a sala breakfast, se esistente, dovra' misurare 1 mq per ogni persona alloggiata.
Norme di sicurezza: Tutti gli impianti presenti nella struttura dovranno soddisfare i requisiti di legge per la messa a norma degli stessi. Per quanto riguarda invece l'obbligo di assicurazione, questo e' previsto solo dalla Regione Lombardia, che impone ai gestori l'obbligo della polizza per responsabilita' civile.
Somministrazione degli alimenti: Se fino a poco tempo fa la maggior parte delle regioni obbligava i gestori di bed and breakfast ad utilizzare esclusivamente cibi preconfezionati, oggi si fa strada un nuovo trend che punta a valorizzare la colazione a base di prodotti tipici del luogo.
Leggi regionali
Le legislazione che disciplina l'attivita' di bed and breakfast ha carattere regionale (salvo i casi di Bolzano e Trento regolamentati dalla Provincia). Le disposizioni differiscono da regione a regione, pur essendo tutte ispirate alla Legge Quadro sul Turismo n.135/2001 che disciplina il comparto turistico. Per maggiori informazioni vedi procedure legate a specifiche regioni.